La Cooperazione italiana fu fondata negli anni 50 ed iniziò ad operare con una serie di azioni di assistenza nei paesi a lei storicamente vincolati. In seguito cominciò una cooperazione più sistematica con l’obiettivo di contribuire agli sforzi internazionali per la riduzione della povertà nel mondo e per aiutare i paesi in via di sviluppo nel rafforzamento delle proprie istituzioni.

La Cooperazione allo Sviluppo ha l’obiettivo di garantire il rispetto della dignità umana e di assicurare la crescita di tutti i popoli. Recentemente le nuove emergenze umanitarie hanno dato alla cooperazione un ruolo maggiore nelle decisioni della politica estera italiana, in accordo con il sostegno per il mantenimento della pace e per la gestione dei flussi migratori.

La Cooperazione Italiana nel Centro America e Caraibi

La presenza italiana in America Latina ha un’importanza storica, poiché è qui che si trovano le comunità italiane più numerose che mantengono legami forti tra l’Italia ed i Paesi della regione.

Questi legami storici, sociali, economici e culturali sono stati rafforzati, negli ultimi 30 anni, grazie al lavoro della Cooperazione allo Sviluppo italiana, la quale, nel Centroamerica e Caraibi, è attiva dagli anni ’80. La regione ha i livelli di sviluppo più bassi del continente e spesso si caratterizza per il forte conflitto politico e per la disgregazione sociale.

Per questo, gli interventi della Cooperazione italiana sostengono attività in diversi settori quali educazione, giustizia, sviluppo rurale ed economico, prevenzione dei disastri naturali, questione di genere e emancipazione femminile, cultura e riqualificazione urbana.

I paesi prioritari della regione sono Cuba e El Salvador, ma vengono realizzati e sostenuti progetti anche negli altri paesi, sia a livello nazionale sia regionale.

La Cooperazione italiana canalizza il suo appoggio attraverso donazioni ad organismi internazionali e ONG italiane e attraverso Crediti di Aiuto ai governi.